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Studio dei movimenti - il concetto Dietro al concetto di "Studio dei movimenti" si nasconde in realtà un metodo REFA molto semplice, per mettere in risalto in cucina o in altri ambienti di lavoro le distanze percorse inutilmente.
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Il metodo
Gli studi sui movimenti per l'ottimizzazione delle cucine furono utilizzati già nel 1922. L'idea di Christine Frederick, secondo cui le distanze risultanti dal lavoro in cucina potessero essere minimizzate con la corretta disposizione dei mobili della cucina, è vera ancora oggi. In linea di principio, vengono confrontati i percorsi delle linee di movimento risultanti dai processi lavorativi eseguiti con disposizione errata e quelli con disposizione corretta. Al fine di poter identificare tali linee di movimento, si legava un filo al piede dell'utente della cucina e al termine della giornata, o del processo lavorativo, si misurava la lunghezza del filo srotolato.
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DYNAMIC SPACE Studio dei movimenti
Lo studio dei movimenti DYNAMIC SPACE di Blum funziona allo stesso modo, soltanto che viene realizzato con mezzi più moderni. Vengono analizzati i processi lavorativi che si svolgono in cucina nell'arco di una giornata oppure di un'intera settimana. La distanza che ne risulta permette anche di determinare il tempo attivo trascorso giornalmente in cucina. Successivamente, le distanze vengono confrontate mettendo in rilievo i vantaggi e gli svantaggi per l'utente. I valori presi in considerazione dallo studio dei movimenti DYNAMIC SPACE sono: distanza, tempo e ergonomia.
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Un esempio:
Supponiamo che possediate la cucina a L rappresentata qui a fianco oppure scegliereste questa cucina. Lo studio dei movimenti DYNAMIC SPACE applicato a questa cucina rivela che in essa percorrerete in media 264 m al giorno.
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A confronto:
Qual è la situazione in questa cucina a L progettata in base al concetto DYNAMIC SPACE? Questa cucina comprende lo stesso numero e lo stesso tipo di mobili - tuttavia essi sono disposti correttamente a seconda delle aree.
Lo studio dei movimenti DYNAMIC SPACE rivela che in questa cucina percorrereste soltanto 211 m al giorno.
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Come evitare di percorrere distanze inutili?
Con...- la disposizione dei mobili conforme al concetto DYNAMIC SPACE, rispettando la sequenza corretta delle 5 aree di lavoro
- la sistemazione corretta degli oggetti e provviste nelle rispettive aree di appartenenza
- la divisione interna ottimale dei cassetti e ripiani estraibili
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